Il Lucherino

Appartiene all’Ordine dei Passeriformi ed alla Famiglia dei Fringillidi, è l’unico spinus che abita e nidifica in Europa. All’inizio dell’inverno (verso ottobre), migra verso sud, in Africa del Nord ed in Medio Oriente; in tali circostanze si sposta in folti gruppi, raggiungendo a volte le centinaia di unità. Il dimorfismo sessuale è abbastanza evidente:
Maschio – presenta il dorso verde striato di scuro, la fronte, la parte superiore della testa (calotta) ed il mento di colore nero; lati della testa, del collo, gola, specchio alare, codione e base della coda gialli; sono pure gialli, ma striati di bruno scuro, i fianchi, l’alto petto ed il sottocoda; l’addome è bianco sporco, il becco grigio carnicino, le zampe nerastre.
Femmina – presenta il dorso, il collo e la testa di un verde opaco, direi quasi oliva, ali e coda di colore nero, petto e ventre biancastri, il disegno del dorso e dei fianchi è bruno scuro; sopraccigli, bordo della guancia, barratura alare, codione e base della coda di un giallo meno intenso di quello del maschio; becco grigio carnicino e zampe nerastre. Per entrambi la lunghezza totale dell’adulto è di circa 12 cm; l’ala misura 7 cm; la coda 4 cm; il becco 1 cm, lungo e sottile, al contrario dei serinus che è corto e tozzo. Quando sono giovani, è difficile distinguere il sesso, perché disegno e colore appaiono molto confusi, il giallo del codione è molto chiaro (tutte caratteristiche presenti nelle femmine).
Il lucherino abita l’Europa Centrale e trova l’ambiente ideale nelle conifere, dove sono abbondanti i semi di abete rosso, loro nutrimento base.
La riproduzione inizia verso aprile; le uova deposte per covata sono 4 – 5 , di colore celeste chiaro punteggiate di rosso bruno.
I piccoli nascono dopo circa 12 giorni di incubazione, alimentati da entrambi i genitori fino allo svezzamento che dura dai 20 – 25 giorni.
In cattività si alleva e si riproduce abbastanza bene, ma anche per il lucherino, come tutti i selvatici, si richiedono svariati accorgimenti.
L’alimentazione è a base di scagliola (90%), con aggiunta di piccole dosi di semi di lattuga, canapuccia ed erbe prative.
E’ consigliabile alloggiarlo in volierette con fondo in terra naturale o sabbia, che va sostituita ogni 10 giorni, cercando così di creare un ambiente quasi naturale.
Il canto del lucherino è molto armonioso, certo non come quello del cardellino, ma quel gorgheggiare – chiacchierare che alla fine termina con un “geee”, allieta e da un tocco di allegria all’allevamento. Oltre al nostro simpatico spinus indigeno, appartengono allo stesso genere “carduelis” i vari lucherini americani (esotici fringillidi); i più conosciuti sono: lucherino Testa nera, - luch. Petto nero, - luch. Barbato, - luch. Dorso nero, - luch. Ventre giallo ed altri.
Nel campo dell’ibridazione, viene impiegato dagli appassionati per ottenere soggetti molto interessanti e di rara bellezza. |