L’ apparato riproduttivo
L’ apparato riproduttivo femminile degli uccelli si è evoluto nel tempo in una struttura complessa, propria solo degli uccelli. Il processo di formazione e deposizione di un uovo è una delle meraviglie della natura.
Proprio come molti altri animale femmine, la femmina di uccello inizia la vita con due ovaie e due ovidotti. Comunque, nella maggioranza delle specie di uccelli, l’ ovaio destro e l’ ovidotti crescono più rapidamente di quelli destri, e il lato destro regredisce, lasciano solo l’ ovaio e l’ ovidotti sinistri. Alcuni credono che sia un adattamento per ridurre il peso, necessario per permettere il volo.
Alla nascita, l’ ovaio destro contiene tutte le cellule uovo che potranno svilupparsi nella vita. Queste cellule continueranno a svilupparsi una volta che la femmina raggiunge l’ età riproduttiva.
Le femmine degli uccelli possono essere determinate o indeterminate deponitrici di uova. Deponitrici determinati sono quegli uccelli che depongono solo un determinato numero di uova – come corvi o pappagallini ondulati. Deponitrici indeterminate – come i pappagalli- possono rapidamente rimpiazzare qualsiasi uovo perduto, non deponendo così un determinato numero di uova. Gli allevatori utilizzano questo fatto rimovendo le uova e incubandole artificialmente, incoraggiando così una maggiore deposizione.
L’ apparato riproduttivo femminile è diviso in alcune parti. Ci vogliono circa 25 ore per un uovo per viaggiare dall’ inizio alla fine. La prima parte del tratto riproduttivo femminile è l’ infundibulo. Esso consiste in a)un funicolo che cattura la cellula uovo, b) una regione tubulare conosciuta come regione infundibolare (chalaziferous). Gli spermatozoi fecondano l’ uovo nella porzione a imbuto dell’ ovidotto sinistro. In ogni caso, una femmina può deporre uova anche se non c’è stato accoppiamento per fecondarle. Le uova poi passano nella regione infundibolare. Qui uno strato di albume, conosciuto come strato infundibolare e la fibrilla (chalazia) che sospende il tuorlo, sono secrete dalle ghiandole della regione tubulare. L’ uovo rimane nella prima parte del tratto riproduttivo per 15 minuti.
La seconda parte dell’ ovidotto è il magnum. È la più lunga e arrotolata porzione dell’ ovidotto. Ha pareti molto ispessite e contiene molte ghiandole tubulari che secernono albume, sodio, magnesio e calcio. L’ uovo rimane nel magnum per 3 ore.
L’ istmo è la porzione corta dell’ ovidotto. Durante i 75 minuti nei quali l’ uovo rimane qui, vengono formate le membrane interna ed esterna del guscio che lo delimitano e inizia la calcificazione.
L’ utero o ghiandola del guscio è il luogo in cui l’ uovo rimane più a lungo –da 20 a 26 ore. Il guscio dell’ uovo è secreto qui e inizia l’ accrescimento (plumping). L’ accrescimento è la rapida aggiunta di soluzioni acquose all’ uovo, il che raddoppia il peso dell’ albume.
La parte finale del tratto riproduttivo femminile è la vagina. L’ uovo passa attraverso questa porzione quando viene deposto.
Gli spermatozoi possono essere conservati in ghiandole specializzate chiamate ghiandole ospitanti lo sperma che sono localizzate nello sfintere vaginale per alcuni giorni. Gli spermatozoi viaggiano fino all’ infundibulo per fecondare l’ uovo.
La maggioranza degli psittacidi (pappagalli) depone le uova ogni 2 giorni, mentre i passeriformi (canarini e cardellini)e i polli solitamente depongono un uovo ogni 24 ore durante il loro ciclo di deposizione.
L’ ovaio è completamente sotto il controllo ormonale. Negli uccelli che sono deponitori stagionali di uova, l’ ovaio sinistro sottostà a tre fasi di sviluppo. Durante la prima fase, la accelerazione prenunziale, l’ ovaio aumenta di volume. La seconda fase, la fase del culmine, è quando succedono l’ovulazione e la deposizione. La terza fase è il periodo refrattario durante il quale l’ ovaio regredisce in dimensioni fino alla volta successiva.
Durante gli stadi iniziali o finali della deposizione delle uova, l’ infundibulo può fallire nella cattura della cellula oculata e essa può entrare in cavità addominale. Ciò è conosciuto come “deposizione interna”. L’ uovo può venir riassorbito o può portare a un processo infiammatorio chiamato peritonite del tuorlo d’ uovo.
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